CEDROME
Sviluppo di una cerealicoltura adatta a coltura in
regime di risparmio idrico per l’area mediterranea

Tematica: INCO-2003-B1.2: Miglioramento dell’impiego delle risorse idriche

Progetto CEE  INCO-CT-2005-015468

CEDROME è un progetto a finanziamento CEE nell’ambito del Sesto Programma Quadro per il periodo
01.01.2006 – 31.12.2008

 sito WEB:  http://biology.leidenuniv.nl/ibl/S2/CEDROME

 

Obiettivi strategici:

Obiettivo 1: Incremento della resistenza alla carenza idrica: Sviluppo di varietà cerealicole adatte alla coltura in regime di risparmio idrico nell’area mediterranea, attraverso un approccio multidisciplinare combinato di genetica, fisiologia, miglioramento genetico e biotecnologie. Lo studio è focalizzato su due specie importanti per l’area considerata: il frumento ed il riso.

 Obiettivo 2 Trasferimento di tecnologie innovative dall’Europa ai Paesi dell’area mediterranea.
Il livello culturale e di conoscenza è un ostacolo fondamentale di impedimento allo sviluppo in vari Paesi. Per questo motivo, scopo di CEDROME non è solo trasferimento di fondi per la ricerca ma soprattutto di conoscenze e tecnologie innovative dall’Europa ai Paesi del Nord Africa. L’esperienza acquisita sulle specie cereali in Europa può essere applicata allo sviluppo delle specie in oggetto nell’area nord-africana; diretta conseguenza sarà un aumento delle potenzialità delle risorse umane della comunità scientifica locale dei Partners MPC che potrà permettere loro una maggiore partecipazione allo sviluppo della economia globale.

 Riassunto del progetto:
La costante diminuzione delle risorse idriche disponibili è uno dei principali fattori di preoccupazione per la disponibilità di cibo a livello mondiale, soprattutto in Paesi in via di sviluppo nelle zone aride, come i Paesi del Nord Africa nel bacino mediterraneo. La cerealicoltura, che include specie di primaria importanza quali riso e frumento, richiede un consistente apporto idrico per assicurare un buon raccolto. Il progetto CEDROME ha come obiettivo principale lo sviluppo di varietà cerealicole adatte alla coltura in regime di risparmio idrico nell’area mediterranea. Lo sviluppo di varietà tolleranti lo stress idrico faciliteranno anche lo sviluppo di colture cerealicole in aree marginali affette da carenza idrica. Grazie al sequenziamento del suo genoma, alla disponibilità di popolazioni mutagenizzate e a collezioni di mutanti di inserzione, il riso rappresenta il cerale modello sul quale sviluppare gli studi. Le conoscenze ottenute in riso possono essere applicate – grazie alla sintenia – ad altre specie cereali quali frumento, orzo e sorgo. Questo progetto multidisciplinare coinvolge esperienze europee e di Partners dell’area mediterranea (MPC) nei settori del miglioramento genetico, fisiologia e biotecnologie dei cereali, per assistere lo sviluppo di nuove varietà di riso e frumento più adatte alla coltura in regime di risparmio idrico. Due Partners cinesi in questo progetto apportano sia esperienza nel settore biotecnologico, sia materiali genetici di particolare rilevanza per il miglioramento genetico tradizionale. Saranno identificati ed impiegati marcatori molecolari specifici per l’identificazione e la tracciabilità di loci coinvolti nella tolleranza alla carenza idrica. Il miglioramento genetico convenzionale assistito dai marcatori porterà alla costituzione di varietà più competitive per questi areali. Geni specifici identificati saranno poi introdotti per mezzo di trasformazione genetica in cultivars di riso e frumento e le piante transgeniche ottenute saranno valutate in condizioni di crescita differenti per validare l’approccio biotecnologico. Da popolazioni mutagenizzate saranno identificati nuovi geni putativamente importanti ai fini della tolleranza allo stress idrico. I risultati del progetto CEDROME saranno di supporto allo sviluppo di una cerealicoltura più competitiva nell’areale mediterraneo e potranno applicarsi ad altre aree nel mondo con problematiche simili.

 

Illustrazioni:

Figura 1: riso in condizione di asciutta, prossimo alla
fase terminale di maturazione.


Figura 2: prove parcellari di riso in asciutta al CRA –
Unità di Ricerca per la Risicoltura di Vercelli

 
Figura 3: semina di di riso in asciutta al CRA – Unità
di Ricerca per la Risicoltura di Vercelli, per selezione di progenie dai programmi di miglioramento genetico.