PROGETTO STOCCAGGIO DIFFERENZIATO
FRUMENTO DURO

Progetto coordinato dall’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC), elaborato in collaborazione con due Unioni nazionali di Produttori di frumento(UIAPROF e UNACE), con l'Agenzia Servizi Agroalimentari delle Marche (ASSAM), con l’Agenzia Servizi di Sviluppo Agricolo in Abruzzo (ARSSA) e con l’Assessorato all'Agricoltura della  Regione Siciliana, e finanziato dal Ministero per le Politiche Agroalimentari e Forestali, dalla Regione Marche, dalla Regione Abruzzo e dalla Regione Sicilia.

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Lo stoccaggio omogeneo del frumento duro è uno degli interventi necessari per valorizzare la qualità e, così, accrescere la competitività di una delle produzioni più importanti per l'economia agricola di molte regioni italiane.

Il progetto "STOCCAGGIO DIFFERENZIATO FRUMENTO DURO" ha come obiettivo la realizzazione di un sistema di controllo della qualità della produzione di frumento duro al momento della consegna della granella ai centri di stoccaggio; in tal modo le partite di frumento duro possono essere qualificate sulla base delle principali caratteristiche merceologiche permettendo di fornire elementi di differenziazione per la formulazione dei prezzi.

Per il raggiungimento degli obiettivi e nell'ottica di standardizzare una metodologia uniforme a livello nazionale, il Progetto ha previsto l’acquisto di strumentazioni idonee alla caratterizzazione qualitativa della produzione di frumento duro, creando una rete di strumenti, collocati presso le strutture di stoccaggio presenti nelle diverse aree geografiche, con caratteristiche tecniche ed analitiche tali da permettere analisi veloci ed accurate. Il collegamento in rete, con un'unica organizzazione che ne ha la gestione, è una strategia atta a garantire la valutazione del materiale con una metodica omogenea, non specifica del laboratorio che effettua l'analisi; inoltre consente di controllarne a distanza il funzionamento e, riducendo i costi di tali operazioni, di aggiornare i modelli analitici o di inserirne di nuovi. Tramite linea telefonica e modem, l'ISC ha trasferito le idonee calibrazioni, previamente sviluppate agli strumenti collegati, che sono poi standardizzati rispetto allo strumento "master", collocato nel laboratorio di riferimento dell'ISC, in modo da minimizzarne la variabilità e ottenere lo stesso livello di accuratezza.

I risultati delle analisi, effettuate sulla granella intera con lo strumento Infratec 1229 (Foss-Italia) per il contenuto in umidità, in proteine e in glutine, e sullo sfarinato, previo setacciamento con setacciatore da laboratorio (Namad-Roma), con il colorimetro Minolta (mod CR300) per l'indice di giallo, sulla base dei protocolli forniti dall'ISC, vengono prelevati dai laboratori collegati via modem da UNACE, UIAPROF e dall'ISC. L'ISC raccoglie tutti i dati, ne cura la congruità, l'elaborazione e la diffusione.

I dati qui riportati riguardano materiale raccolto e conferito in 49 centri di stoccaggio localizzati nelle Regioni:

Emilia, Toscana, Marche, Molise, Abruzzo, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna,
nell'annata agraria
2000/2001

Aggiornamento conclusivo  24 luglio 2001

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Dr.ssa Daniela Sgrulletta
e-mail daniela.sgrulletta@entecra.it

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