Sei in: INFO ISC  Home  Mappa

 

ISTITUTO SPERIMENTALE PER LA CEREALICOLTURA
(in sintesi)

Finalitą: 
In applicazione delle disposizioni istituzionali, le Sezioni centrali, periferiche dell'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura svolgono ricerche in campo genetico, agronomico, tecnologico sui cereali. Inoltre l'Istituto continua a mantenere, moltiplicare le sementi delle proprie recenti costituzioni varietali, parte delle quali viene affidata a ditte sementiere che ne curano la moltiplicazione, la commercializzazione. Le categorie di pre-base vengono ottenute sotto la responsabilitą diretta dell'Istituto, della sua Fondazione G.G. Morando Bolognini.

Ricadute:
- miglioramento delle rese produttive, della qualitą finale dei prodotti;
- disponibilitą, impiego di nuova variabilitą genetica;
- nuovi prodotti, costituzioni varietali;
- erogazione di servizi di carattere tecnico/scientifico, di sostegno ad attivitą di ricerca, sviluppo, diffusione di istituzioni pubbliche e private;
- vantaggi tecnologici per l'industria di trasformazione;
- formazione di nuove professionalitą di tipologia qualificata trasferibile nell'industria locale;
- sostegno alla innovazione e diffusione di tecnologie per valorizzare le produzioni ceralicole.
Sezioni operative centrali
Sezione centrale di Pianificazione degli esperimenti (biometria applicata al miglioramento dei cereali)
Sezione centrale di Merceologia dei prodotti (tecnologia e biochimica dei prodotti cerealicoli)
Sezione centrale di Genetica applicata (miglioramento e fitopatologia dei frumenti)
Sezione centrale di Tecniche Agronomiche (interventi e sistemi colturali)
Sezioni operative periferiche
(miglioramento genetico e tecniche colturali dei cereali)
Sezione di S. Angelo Lodigiano (frumento  tenero e segale)
Sezione di Vercelli
(riso)
Sezione di Fiorenzuola d'Arda (orzo e triticale)
Sezione di Bergamo (mais e sorgo)
Sezione di Badia Polesine (avena)
Sezione di Foggia (frumento duro e farro)
Sezione di Catania (frumento duro e cereali minori)
Sintesi delle tematiche
Mais: miglioramento genetico quantitativo e qualitativo; biochimica e tecniche genetiche-molecolari; stress biotici.
Frumento duro: miglioramento genetico e costituzione varietale; biochimica; qualitą tecnologica, controllo di
qualitą, stress.
Frumento tenero: miglioramento genetico e costituzione varietale; qualitą tecnologica.
Riso: miglioramento merceologico e per resistenza a basse temperature, a patogeni e a stress idrico; qualitą; fisiologia della produzione, agrotecnica e scelte varietali, biotecnologie.
Orzo e triticale: miglioramento genetico e biologia molecolare; tecniche agronomiche e qualitą tecnologica.
Avena: miglioramento genetico qualitativo e quantitativo, biochimica.
Agrotecnica dei cereali.
Biometria applicata al miglioramento genetico dei cerali.
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione: banche dati, Internet e ipertesti.

 

I genotipi realizzati dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (dal 1994 al 2001)
Frumento tenero: Salgemma e Salvia
Frumento duro: Bradano, Bronte, Fortore, Gargano, Lesina, Varano, Vesuvio
Orzo distico: Aci, Airone, Dasio, Grecale, Nure, Tidone, Zacinto e Tramontana
Orzo polistico: Aliseo, Ponente e Scirocco
Triticale: Oceania
Mais varietą sintetiche: o2, DOo2, SSSo2, MOD2
Mais linee pure: Lo1130, Lo1132, Lo1154, Lo1158, Lo1162, Lo1167, Lo1171, Lo1173, Lo1180, Lo1182, Lo1185, Lo1187, Lo1190, Lo1192, Lo1198, Lo1223, Lo1215, Lo1172, Lo592,    Lo1292, Lo1290, Lo1288, Lo1284, Lo1283, Lo1282, Lo1281, Lo1199, Lo1205, Lo1215, Lo1223, Lo1254
Mais ibridi (formulati): Lo1123/Lo1058; Lo1189/Lo1124; Lo1095/Lo1059; Lo1095/Lo1124; Lo1067/Lo1096; Lo1010/Lo1058; Lo1205/Lo1058; Lo1207/Lo1058; Lo1209/Lo1058; Lo1067/Lo1077; Lo1159/Lo1058; Lo1189/Lo1057; Lo1123/Lo1057;
Riso: Dorella, Ghibli e Perla
Avena: Sa120 (ex Fiore) e Marisa
Farro: Davide, Mosč, Padre Pio